La tua rete DMR in centrale operativa.
Il DMR divide un canale da 12,5 kHz in due slot temporali e ci fa passare due conversazioni, ma resta una rete chiusa: parla soltanto con altre radio. Un gateway la collega a Respondr, e da quel momento portatili, veicolari, smartphone e operatore di centrale lavorano sugli stessi canali.

Pagine collegate
Questa pagina spiega come si gestisce una rete DMR dalla centrale operativa. Gli apparati che realizzano il collegamento, e gli altri standard radio, hanno pagine proprie.
Gateway radio
Dispatch TETRA
Canali
La rete DMR arriva su IP.
Il gateway è l’apparato che fa da interfaccia fra la rete DMR e Respondr: traduce i flussi audio e i segnali di controllo nelle due direzioni. Gestisce sia i sistemi convenzionali sia quelli trunked, e i terminali in campo continuano a funzionare come prima, senza riprogrammazione.

Ogni gruppo di conversazione su un solo schermo.
In centrale ogni gruppo di conversazione DMR diventa un canale, con stato di trasmissione e ricezione aggiornato in tempo reale, volume indipendente e l’ID della radio che sta parlando. Due canali si possono unire per la durata di un intervento — anche quando appartengono a reti diverse — e separare di nuovo alla fine.

Registrazione, posizioni e utenti senza radio.
Il protocollo DMR trasporta la voce, l’ID della radio e poco altro. Quando la rete passa su IP la centrale operativa guadagna ciò che la radio non ha mai portato: la registrazione di ogni trasmissione con la ricerca nell’archivio, la posizione dei mezzi sulla mappa e utenti che entrano nei gruppi da uno smartphone, senza ricevere un apparato radio.

Cosa cambia in centrale operativa
C’è una differenza pratica fra una rete radio governata da un apparato posato sul tavolo dell’operatore e la stessa rete governata da una piattaforma di dispatching unificato.
Gruppi come canali
Mezzi sulla mappa
Testo e dati
Registrazione e ricerca
Interoperabilità fra reti
Utenti oltre la flotta radio
Caratteristiche tecniche
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Livelli DMR | Tier I, Tier II convenzionale e Tier III trunked |
| Larghezza del canale | 12,5 kHz, TDMA a due slot temporali |
| Gateway supportati | FunkTronic FT638 · RadioActivity Kairos · RadioActivity RA |
| Impostazioni per canale | Color code, slot temporale, DMR ID di trasmissione |
| Audio lato radio | G.711 su RTP, con buffer di jitter |
| Reti miste | Canali DMR, TETRA e analogici nella stessa centrale operativa |
| Installazione | On premise, cloud europeo o ibrido |
Domande frequenti
No. I terminali restano sulla rete che usano oggi, con la stessa programmazione. Il gateway collega quella rete a Respondr, e da lì operatore di centrale, smartphone e radio si ritrovano sugli stessi canali.
Sì, attraverso il FunkTronic FT638 o il RadioActivity Kairos. I sistemi Tier II convenzionali sono gestiti da tutti e tre i gateway attivi.
Sì. Le due reti entrano nella stessa piattaforma e l’operatore di centrale può unire un gruppo DMR a un canale TETRA per tutta la durata dell’intervento. È il canale di interoperabilità che, via radio, richiederebbe due apparati e una persona a ripetere il traffico.
Sì. Il gateway trasporta l’ID della radio che trasmette: la console lo mostra mentre la comunicazione è in corso e lo archivia insieme alla registrazione.
Ogni registrazione conserva canale, orario e identificativo dell’unità che ha trasmesso, ed è riascoltabile dalla console. Il periodo di conservazione si imposta per ogni installazione. La trascrizione, opzionale, rende le comunicazioni ricercabili come testo.
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