Comunicazioni che reggono il confronto con un auditor.
Respondr è pensato per chi deve dimostrare come funzionano le proprie comunicazioni, non solo descriverle. Il trasporto è cifrato, l’identità è quella che già gestisci, i permessi sono per canale e ogni azione resta registrata.

I tuoi dati restano dove decidi tu.
La stessa piattaforma funziona in tre modi. Puoi tenere l’intero stack nelle tue sedi, ospitarlo nella regione AWS europea, oppure dividerlo, con i gateway in sede e il core in cloud. Le funzionalità non cambiano da un modello all’altro.

Usi l’identità che già gestisci, con permessi per risorsa.
Gli utenti accedono tramite il tuo identity provider aziendale via OIDC, con secondo fattore TOTP sugli account che lo richiedono. L’accesso è poi concesso per risorsa: quali canali una persona può ascoltare, quali gateway può toccare, quali impostazioni può modificare.

Ogni trasmissione viene registrata.
L’audio dei canali viene registrato ed è ricercabile, e la piattaforma tiene log separati per gli eventi applicativi, per le comunicazioni con i gateway e per l’hub in tempo reale. Quando una verifica chiede cosa è stato detto e chi ha fatto cosa, la risposta è una query, non una ricostruzione.

I controlli, uno per uno
Questi controlli sono imposti dalla piattaforma, non dalla policy. Sono i meccanismi su cui verte un questionario di sicurezza.
TLS 1.3 ovunque
Autenticazione a due fattori
Blocco account
Single sign-on OIDC
Permessi per risorsa
Registro di controllo
Dove sono archiviati i tuoi dati
| Distribuzione | Archiviazione e cifratura |
|---|---|
| On premise | Il tuo hardware, nella tua rete. Dischi cifrati con LUKS / dm-crypt. |
| Cloud europeo | Regione AWS Europa (Milano). Volumi cifrati con EBS e KMS. |
| Ibrido | Gateway radio in sede, Respondr Core in cloud. |
| Trasporto | TLS 1.3 su ogni connessione di client e gateway, terminata da Nginx. |
Standard e framework
Dove si colloca Respondr rispetto ai framework su cui vengono valutati gli operatori europei. Vanno letti come la postura secondo cui la piattaforma è progettata, non come certificati rilasciati da terzi: se il tuo ufficio acquisti ha bisogno del dossier, chiedilo in demo e te lo mostriamo punto per punto.
IEC 62443 SL2
Allineamento NIS2
Residenza dei dati GDPR
Continuità operativa
Domande frequenti
Respondr è progettato secondo IEC 62443 SL2 ed è allineato a NIS2. È una scelta di progettazione, non un certificato rilasciato da un ente terzo, e su questa pagina diciamo esattamente questo. Quello che possiamo fare è mostrare al tuo team di sicurezza quale controllo implementa quale requisito.
Sì. L’intero stack (core, database e registrazione) gira sul tuo hardware, nella tua rete. I gateway radio locali continuano a funzionare anche senza alcuna connessione esterna.
Dove scegli di installare. On premise non escono dal tuo edificio, su dischi cifrati. In cloud restano nella regione AWS che scegli: per gli operatori europei, la regione Europa (Milano), su volumi cifrati con EBS e KMS.
Sì. Respondr si collega a identity provider esterni via OIDC, configurati per organizzazione: gli account si creano e si revocano dove li gestisci già.
No. Log applicativi, gateway e hub hanno ciascuno la propria finestra di conservazione, e la conservazione delle registrazioni è un parametro di distribuzione. Tenere tutto per sempre è un rischio, non una funzionalità.
I servizi PTT consumer sono ospitati dal fornitore, in una regione scelta dal fornitore, con un unico modello di account. Respondr può girare interamente dentro la tua infrastruttura, si autentica sul tuo identity provider, concede l’accesso per canale e registra cosa è successo.
Guarda Respondr sulle tue reti.
Ti proponiamo una demo live di 30 minuti, pensata per la tua infrastruttura radio.